Dopo il debutto anconetano al Teatro Sperimentale, la Compagnia del Giovani di Marche Teatro ha proposto al Volterra la rappresentazione “L’impresario di Smirne”, ispirato al testo goldoniano “L’impresario delle Smirne”, scritto e diretto da Giuseppe Dipasquale. Gli alunni partecipanti a Scuola di Platea, in collaborazione con AMAT e con il Comune di Fabriano e al Progetto “Insieme in palcoscenico”, con Lorenzo Bastianelli, il Dirigente scolastico Antonello Gaspari e le docenti Anna Maria Giorgi e Alessia Sordi hanno incontrato l’entusiasmo dei giovani attori e apprezzato la rielaborazione e la regia dello spettacolo. La Smirne/Dubai, luogo-simbolo di ambizione, ascesa sociale e ricerca di successo, ha offerto un quadro del mondo contemporaneo dove spesso l’autenticità è un labile confine tra apparente debolezza e profondità. Perché in fondo la naturalezza è l’unica forma di successo che non richiede di tradire se stessi.
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